Sono rientrati in Italia all’aeroporto di Milano Malpensa circa 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai nei giorni scorsi a causa dell’escalation militare in Medio Oriente. Il volo, partito da Abu Dhabi, è atterrato nella serata del 3 marzo, tra abbracci e applausi dei familiari che attendevano i ragazzi dopo giorni di forte preoccupazione.
Gli studenti si trovavano negli Emirati Arabi Uniti per partecipare a un programma formativo internazionale organizzato da WSC Italia – World Student Connection, legato alle simulazioni delle assemblee delle Nazioni Unite. L’inasprirsi del conflitto nella regione e la chiusura di alcuni spazi aerei del Golfo avevano però provocato cancellazioni di voli e ritardi nei collegamenti, costringendo il gruppo a prolungare la permanenza negli Emirati.
Tra i circa 200 studenti rientrati a Malpensa c’erano anche ragazzi della Lombardia. Alcuni provenivano da scuole delle province di Milano e Pavia, mentre quattro studenti bergamaschi – tre dell’Istituto Belotti e uno dell’Imiberg – facevano parte del gruppo rimasto bloccato negli Emirati.
Nei giorni scorsi anche la UIL Scuola RUA era intervenuta sulla vicenda. Il segretario generale Giuseppe D’Aprile aveva chiesto alle istituzioni di garantire assistenza e un rientro sicuro per gli studenti italiani coinvolti nei programmi formativi all’estero, sottolineando la necessità di tutelare i ragazzi e le loro famiglie in una fase di forte instabilità internazionale.
Il rientro a Malpensa segna ora la conclusione di una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso famiglie, scuole e organizzazioni coinvolte nei programmi educativi internazionali.