La Legge di Bilancio 2026 introduce modifiche rilevanti a favore della genitorialità e delle esigenze di cura per il personale della scuola. Le novità più importanti riguardano congedi parentali, permessi per cure ed esami, nonché congedi per patologie complesse. In questo articolo sintetizziamo i cambiamenti principali e le implicazioni per docenti e personale ATA.
1. Congedo parentale: estensione fino ai 14 anni
Cosa cambia
- Il congedo parentale è ora fruibile fino al compimento del 14° anno di età del figlio, rispetto ai 12 anni previsti in passato.
Perché è importante
- Amplia la possibilità per madri e padri di conciliare lavoro e cura dei figli anche durante gli anni nella scuola primaria e secondaria di primo grado.
Retribuzione (in sintesi)
- Nei primi mesi di congedo resta garantita la retribuzione al 100 % o all’80 % in base alla normativa INPS e alla data di conclusione del congedo di maternità/paternità.
- Oltre il nono mese può spettare un’indennità del 30 % se il reddito rientra nei limiti previsti, altrimenti resta il diritto al congedo senza retribuzione.
2. Congedi per malattia del figlio: più giorni fino ai 14 anni
Novità operative
- Ogni genitore lavoratore ha diritto a 10 giorni annui di assenza non retribuita per la malattia del figlio, fino al compimento del 14° anno.
Confronto con il passato
- In precedenza erano riconosciuti 5 giorni annui fino agli 8 anni di età.
Implicazioni pratiche
- La misura consente una maggiore flessibilità per gestire periodi di malattia dei figli, soprattutto nelle fasi più delicate dell’età scolare.
3. Permessi retribuiti per esami e cure mediche
Cosa prevede la legge
- Sono riconosciute 10 ore aggiuntive di permesso retribuito all’anno per visite, esami e cure mediche per il personale dipendente.
A chi si rivolge
- Questi permessi si applicano a docenti e personale ATA con rapporto di lavoro regolare nelle istituzioni scolastiche pubbliche.
4. Congedi per patologie gravi
Principali tutele
- La Legge 18 luglio 2025, n. 106 – confermata e integrata nella manovra 2026 – prevede:
- Congedo non retribuito fino a 24 mesi per lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche.
- Conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza.
Importanza
- Si allinea con la crescente attenzione a condizioni di salute complesse che richiedono cure prolungate.
5. Come cambia la gestione nel mondo scuola
Le novità normative richiedono alle istituzioni scolastiche:
- di adeguare le pratiche di gestione del personale,
- di verificare con attenzione periodi di fruizione e retribuzione dei congedi,
- e di assicurare corrette comunicazioni amministrative alle autorità competenti (compresa INPS).
In sintesi: le novità principali
| Ambito | Prima | Dopo 2026 |
|---|---|---|
| Congedo parentale | Fino a 12 anni | Fino a 14 anni |
| Congedo per malattia figlio | 5 giorni/anno fino a 8 anni | 10 giorni/anno fino a 14 anni |
| Permessi per visite ed esami | Standard previgente | +10 ore retribuite all’anno |
| Congedi per gravi patologie | Normativa precedente | Congedo fino a 24 mesi |