Il governo ha prorogato per altri tre anni l’ordinanza ministeriale sulle graduatorie GPS, la cui scadenza era prevista nel 2026. La decisione è arrivata senza il confronto con i sindacati.
«Da tempo chiediamo un regolamento chiaro e definitivo sulle supplenze – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola Rua –. Non si può andare avanti con provvedimenti tampone».
Il sindacato chiede criteri trasparenti e uniformi per garantire il rispetto dei diritti dei docenti. Tra i problemi più gravi c’è la disparità di punteggio tra insegnanti teorici e insegnanti tecnico-pratici (ITP) sul sostegno: ai primi vengono riconosciuti fino a 36 punti, agli ITP solo 12.
«È un’ingiustizia – continua D’Aprile –. La specializzazione è identica per tutti: stessi percorsi, stessi crediti, stesso tirocinio, stessi costi e lo stesso esame finale».
La Uil Scuola chiede che in fase di conversione in legge questa disparità venga eliminata e che finalmente si apra un vero confronto sulle regole delle supplenze, con il coinvolgimento delle parti sociali.