Immissioni in ruolo IRC in Lombardia: confronto tra USR e sindacati, UIL Scuola chiede trasparenza e tempi certi

Si è svolto il 19 agosto 2026 l’incontro tra l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e le Organizzazioni Sindacali dedicato alle prossime immissioni in ruolo degli insegnanti di Religione Cattolica (IRC) per l’anno scolastico 2026/2027.

Per la UIL Scuola ha partecipato Mario D’Ambrosio, Responsabile nazionale del Dipartimento IRC, che nel corso del confronto ha posto all’attenzione dell’Amministrazione alcune questioni considerate prioritarie per garantire trasparenza e regolarità nelle operazioni.

Operazioni da concludere entro agosto

L’USR Lombardia sta predisponendo il provvedimento necessario all’avvio delle operazioni, che saranno articolate su base diocesana, con l’obiettivo di concludere le procedure entro la fine di agosto.

Particolare attenzione dovrà essere riservata anche ai cosiddetti territori “enclave”, cioè ai comuni lombardi che fanno riferimento a diocesi appartenenti ad altre regioni.

La procedura non sarà completamente informatizzata e richiederà quindi un attento coordinamento tra USR, Uffici Scolastici Territoriali, diocesi e istituzioni scolastiche.

UIL Scuola: servono dati chiari per ogni diocesi

Nel corso dell’incontro la UIL Scuola ha chiesto all’Amministrazione la predisposizione di un prospetto dettagliato dei posti disponibili per ciascuna diocesi lombarda, in modo da rendere immediatamente comprensibili i contingenti e assicurare la massima trasparenza delle operazioni.

Un ulteriore punto riguarda i posti autorizzati dal DM 143/2026 che potrebbero non essere utilizzati nelle attuali operazioni per effetto del limite del 70% della dotazione organica previsto dalla legge n. 186/2003.

In particolare, durante il confronto è stata posta all’USR la questione dei 64 posti che risulterebbero residui a livello regionale e per i quali è necessario comprendere se sia possibile un successivo recupero. La UIL Scuola ha chiesto un chiarimento specifico, anche alla luce dell’obiettivo condiviso a livello nazionale di utilizzare pienamente il contingente autorizzato.

Contratti: evitare i ritardi dello scorso anno

Forte attenzione è stata posta anche sulle tempistiche di formalizzazione dei contratti.

La UIL Scuola ha chiesto che le procedure amministrative non vengano concentrate negli ultimissimi giorni di agosto, evitando il ripetersi delle criticità già registrate lo scorso anno nella stipula dei contratti, nel calcolo dell’assegno ad personam e nella successiva liquidazione degli stipendi.

È stata inoltre proposta la predisposizione di una nota operativa rivolta alle scuole, con indicazioni chiare e uniformi sulle procedure da seguire.

D’Ambrosio: “Trasparenza e tempi certi per trasformare i posti in assunzioni”

«Siamo in una fase decisiva. Dopo la definizione dei contingenti e la pubblicazione delle graduatorie è necessario che le operazioni proseguano con criteri chiari, trasparenti e uniformi in tutte le diocesi. Abbiamo chiesto dati dettagliati sui posti e risposte precise sulle disponibilità che rischiano di non essere utilizzate. L’obiettivo deve essere quello di trasformare il maggior numero possibile di posti autorizzati in assunzioni effettive, evitando allo stesso tempo che ritardi amministrativi ricadano ancora una volta sui lavoratori».

Lo dichiara Mario D’Ambrosio, Responsabile nazionale del Dipartimento IRC della UIL Scuola.

L’incontro si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione a verificare le questioni poste e a fornire rapidamente i necessari chiarimenti.

La UIL Scuola Lombardia, insieme al Dipartimento nazionale IRC, continuerà a seguire tutte le fasi della procedura e informerà tempestivamente il personale interessato sui prossimi provvedimenti e sull’avvio delle operazioni di immissione in ruolo.