Ormai è ufficiale: per sopravvenute esigenze organizzative, la prova finale di valutazione relativa alla procedura per l’attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A., inizialmente calendarizzata per i giorni 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre, è rinviata a data da destinarsi.
Nella riunione del 28 novembre, il nostro sindacato ha denunciato l’irragionevolezza delle convocazioni in molte regioni, dove non era stato rispettato il criterio di vicinorietà.
Cosa non funzionava
Durante il confronto abbiamo segnalato:
- sedi d’esame assegnate a centinaia di chilometri dal luogo di servizio;
- costi e disagi non giustificati per il personale;
- un possibile danno per la stessa Amministrazione: per affrontare viaggi così lunghi molti lavoratori avrebbero dovuto usare più giorni di assenza rispetto agli otto retribuiti previsti.
La risposta del Ministero
Il Ministero ha riconosciuto la fondatezza delle nostre osservazioni.
Sono stati avviati controlli urgenti sulle assegnazioni e si è aperto all’ipotesi di riassegnare le sedi privilegiando la maggiore vicinanza possibile a quelle di servizio.
La decisione più rilevante è però un’altra: le prove saranno rinviate a dopo le festività, con svolgimento previsto nel mese di gennaio, così da garantire il rispetto dei 15 giorni di preavviso tra la comunicazione della sede definitiva e la data della prova.

Un risultato ottenuto grazie alla pressione sindacale
Il rinvio è il primo effetto concreto dell’azione della UIL Scuola, che ha sollevato con forza un problema reale e urgente per migliaia di lavoratrici e lavoratori ATA.
La nostra Organizzazione ha ribadito che un percorso di valorizzazione professionale non può trasformarsi in un ostacolo o in un costo aggiuntivo per chi partecipa alle prove.
Il nostro impegno continua
La UIL Scuola continuerà a monitorare passo dopo passo la procedura e a intervenire in caso di ulteriori criticità.
L’obiettivo è garantire una gestione fondata sul buon senso, sulla correttezza e sul rispetto del personale ATA coinvolto.