Posizioni economiche ATA, al via le graduatorie provinciali: pubblicazione entro oggi 5 giugno

Entrano nella fase conclusiva le procedure per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche ATA previste dal Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato la lavorazione delle graduatorie provinciali e gli Uffici scolastici territoriali dovranno procedere alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie entro il 5 giugno 2026, mentre quelle definitive dovranno essere pubblicate entro il 19 giugno 2026


Cosa sono le nuove posizioni economiche

Le posizioni economiche rappresentano uno strumento di valorizzazione professionale del personale ATA.

La procedura riguarda i diversi profili professionali e consente l’attribuzione di un beneficio economico stabile legato alla crescita professionale e alle competenze acquisite.

La graduatoria viene formata sulla base di criteri precisi:

  1. punteggio ottenuto nella prova finale;
  2. anzianità di servizio in caso di parità;
  3. ulteriori titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente. 

Lombardia: pubblicazione affidata agli Ambiti territoriali

L’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia ha delegato i singoli UST (Ambiti territoriali) alla predisposizione e alla pubblicazione delle graduatorie provinciali. 

Ogni provincia pubblicherà quindi autonomamente le proprie graduatorie sui rispettivi siti istituzionali.

Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie sarà possibile presentare reclamo entro 10 giorni all’Ambito territoriale competente. L’istruttoria e la gestione dei reclami saranno curate direttamente dagli uffici provinciali. 


Dove consultare le graduatorie in Lombardia

Le graduatorie saranno pubblicate progressivamente dagli Ambiti territoriali provinciali.

Province lombarde

Si consiglia al personale interessato di monitorare quotidianamente il sito del proprio Ambito territoriale di riferimento.


Attenzione ai controlli

Prima della pubblicazione definitiva è opportuno verificare attentamente:

  • punteggio attribuito;
  • anzianità di servizio riconosciuta;
  • corretta indicazione del profilo professionale;
  • eventuali titoli di preferenza.

Eventuali errori dovranno essere segnalati attraverso il reclamo nei termini previsti