Docenti di religione, definito l’organico 2026/27: UIL Scuola chiede tutela dei posti e scorrimento graduatorie

Cosa è successo

Il 27 maggio 2026 si è tenuto l’incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le Organizzazioni Sindacali sulla dotazione organica dei docenti di Religione Cattolica per l’anno scolastico 2026/27.

UIL Scuola era presente con Mario D’Ambrosio e Paolo Pizzo, portando le richieste del personale IRC su assunzioni, stabilità lavorativa e gestione delle graduatorie.


I numeri dell’organico IRC

Per il 2026/27 la dotazione organica complessiva è di 23.542 unità a livello nazionale, con circa 16.482 cattedre complessive.

Rispetto all’anno precedente si registra una flessione tra le 100 e le 170 unità, che il Ministero ha collegato al calo demografico.

Resta stabile il dato degli studenti che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica: circa l’82%, in lieve riduzione rispetto agli anni precedenti.


La posizione di UIL Scuola

Nel corso dell’incontro UIL Scuola ha chiesto:

  • piena tutela dei 1.928 posti autorizzati per le procedure concorsuali ordinarie
  • scorrimento delle graduatorie della procedura straordinaria, per oltre 500 assunzioni
  • maggiore trasparenza sui decreti ministeriali che regooleranno assunzioni, mobilità e graduatorie
  • un confronto politico e amministrativo più efficace, capace di dare risposte concrete al personale IRC

Le criticità segnalate: pagamenti e dati errati

UIL Scuola ha evidenziato anche problemi operativi seri che stanno colpendo diversi territori, tra cui la Lombardia.

In particolare:

  • ritardi nei pagamenti degli stipendi dei docenti neoassunti
  • errori nel caricamento dei dati da parte delle istituzioni scolastiche: plessi indicati a zero o ore di insegnamento non registrate correttamente
  • blocco dei contratti e esclusione dai decreti annuali per i docenti coinvolti, con conseguenze economiche pesanti

Queste anomalie non sono accettabili e richiedono interventi urgenti da parte dell’Amministrazione.