Al nostro congresso si parla del Contratto scuola 2025-2027, verso aumenti e arretrati

A Sondrio, durante il Congresso regionale della UIL Scuola Lombardia, il segretario generale Giuseppe D’Aprile ha chiesto di chiudere rapidamente la parte economica del contratto scuola 2025-2027.

Una richiesta che si inserisce nel confronto in corso con l’ARAN, che ha già illustrato i criteri di utilizzo delle risorse disponibili.

Le risorse: aumenti su stipendi e indennità fisse

Nel corso dell’incontro, ARAN ha chiarito che tutte le risorse sono state destinate alla retribuzione fissa:

  • stipendi tabellari;
  • RPD (docenti) e CIA (ATA);
  • indennità DSGA.

Circa il 96% delle risorse è stato concentrato sugli stipendi tabellari.

Questo consente incrementi sostanzialmente in linea con il precedente rinnovo, nonostante una percentuale formale più bassa, grazie all’aumento del monte salari già registrato.

Gli aumenti previsti

Per il triennio 2025-2027, con risorse già utilizzate per i primi due anni, si determinano:

  • +137 euro medi mensili;
  • +6% circa di aumento tabellare complessivo.

Sono inoltre presenti economie per il personale ATA, che potranno tradursi in:

  • una tantum stimata di circa 113 euro.

Bene l’impostazione, ora chiudere subito

La UIL Scuola valuta positivamente l’impostazione illustrata da ARAN.

Secondo D’Aprile, esistono le condizioni per sottoscrivere subito la sola parte economica:

  • anticipare aumenti e arretrati;
  • dare risposte immediate al personale;
  • rispettare quanto già previsto nella dichiarazione congiunta del precedente CCNL.

Seconda fase: le priorità della parte normativa

Una volta definita la parte economica, il confronto proseguirà sulla parte giuridica.

Tra i temi indicati dalla UIL Scuola:

  • trasparenza delle relazioni sindacali;
  • riconoscimento del personale all’estero;
  • introduzione dei buoni pasto;
  • mobilità intercompartimentale.

La UIL Scuola sottolinea che gli incrementi rappresentano un segnale importante, ma non ancora sufficiente. Restano alcune priorità:

  • superare i vincoli di bilancio sul comparto scuola;
  • recuperare il potere d’acquisto perso;
  • detassare gli aumenti contrattuali;
  • riconoscere l’anno 2013 ai fini stipendiali.

Su quest’ultimo punto, il sindacato conferma un impegno sia politico sia giudiziario. Il confronto proseguirà con il prossimo incontro già calendarizzato per il 1° aprile.

Nel corso dei lavori congressuali è stato riconfermato all’unanimità segretario regionale Abele Parente.

Sono intervenuti, tra gli altri:

  • Emanuele Ronzoni;
  • Fabrizio Tressoldi;
  • Ester Greco;
  • Mario D’Ambrosio;
  • Carlo Barberis
  • Vincenzo Cesare, della segreteria regionale UIL LOMBARDIA.

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