Cosa cambia per le supplenze 2026/27
Il 29 aprile si è svolto l’incontro tra sindacati e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla bozza della nota operativa.
Il documento definisce:
- conferimento delle supplenze docenti, educatori e ATA
- incarichi da GPS sostegno finalizzati al ruolo
- conferme su sostegno
- utilizzo delle graduatorie (GPS e istituto)
La base normativa resta:
- Ordinanza Ministeriale n. 27/2026 (docenti)
- D.M. n. 430/2000 (ATA)
Date da ricordare
Docenti e educatori
- 16–29 luglio 2026
- GPS sostegno finalizzato al ruolo (fase provinciale)
- supplenze 31/8 e 30/6
- conferme su sostegno
- 14–18 agosto 2026
- fase interprovinciale GPS sostegno
GPS sostegno: procedura in due fasi
1. Fase provinciale
Partecipano:
- solo docenti in I fascia GPS sostegno a pieno titolo
Come funziona:
- domanda unica su POLIS
- assegnazione automatica su:
- posizione in GPS
- preferenze espresse
Attenzione
- chi non presenta domanda è escluso
- stessa domanda vale anche per supplenze annuali
Accettazione: regola chiave
- 5 giorni per rispondere
- mancata risposta = rinuncia
Effetto decisivo:
Se ti assegnano una sede, sei escluso da tutte le altre supplenze
(31/8, 30/6, brevi, interpelli, altre classi)
2. Fase interprovinciale
Per chi:
- non ha ottenuto incarico
- non ha rinunciato
Come funziona:
- si scelgono province (anche più province nella stessa regione)
- nuova assegnazione automatica
Attenzione
Qui è l’assegnazione della provincia che esclude da tutto il resto.
Conferma su sostegno
Avviene dopo:
- immissioni in ruolo
- incarichi finalizzati al ruolo
- utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
Il docente:
- deve esprimere volontà su POLIS
- scelta definitiva e vincolante
Supplenze annuali e brevi
Per docenti ed educatori:
- domande sempre 16–29 luglio
Sistema di assegnazione:
- GAE
- GPS
- Graduatorie di istituto
Novità principali:
- spezzoni anche ≤ 6 ore
- completamento orario più flessibile
- ripescaggio da GPS
- nuovo sistema sanzioni
Personale ATA
Per il personale ATA resta confermato il riferimento al D.M. 430/2000.
Sul punto, la UIL Scuola ha espresso una posizione critica rispetto alla previsione che obbliga il lavoratore già in servizio al 30 giugno o al 31 agosto a risolvere anticipatamente il contratto per accettarne un altro su diverso profilo.
Si tratta di una impostazione che appare:
- non supportata da un chiaro riferimento normativo,
- poco coerente con le modalità reali di convocazione,
- e soprattutto penalizzante per i lavoratori, che non possono valutare contemporaneamente più opportunità.
Per questo abbiamo chiesto un chiarimento esplicito nella nota operativa e una revisione della previsione, al fine di garantire maggiore tutela e uniformità applicativa su tutto il territorio nazionale.
Osservazioni UIL Scuola
Nel confronto con il Ministero abbiamo chiesto:
- chiarimenti sul completamento orario
- distinzione chiara tra:
- assegnazione provincia
- assegnazione sede
- gestione corretta delle riserve GPS
- miglioramento piattaforma (recupero sedi già inserite)
- maggiore chiarezza sulle sanzioni
