Posizioni economiche ATA: prove nella provincia di servizio e sedi più vicine

L’Amministrazione ha confermato che le prove per le posizioni economiche ATA si svolgeranno, di norma, nella provincia di servizio. Anche il personale in assegnazione provvisoria potrà sostenere l’esame senza rientrare nella provincia di titolarità.

È quanto emerso dalla riunione conclusasi nella mattinata di ieri al Ministero sull’abbinamento delle sedi per lo svolgimento della prova finale, valida ai fini dell’assegnazione delle posizioni economiche ATA.

Abbinamento delle sedi

L’Amministrazione ha illustrato i criteri utilizzati per individuare le scuole sede d’esame.
È stato adottato un algoritmo che assegna ciascun candidato alla scuola più vicina partendo dalla sede di servizio.

I dati comunicati sono i seguenti:

  • i candidati ammessi alla prova sono 47.328;
  • solo 124 persone sono state assegnate a sedi distanti poco più di 50 chilometri, per impedimenti oggettivi;
  • la distanza media nazionale è di 4,9 chilometri;
  • la distanza media complessiva è pari a 8,7 chilometri.

In linea generale, dunque, l’abbinamento ha rispettato il criterio della prossimità territoriale.

Convocazioni e piattaforma

Per la convocazione alla prova sarà necessario collegarsi alla piattaforma Concorsi, accedendo all’area riservata, con modalità analoghe a quelle già previste per il personale docente.

Le richieste della UIL Scuola

Nel corso della riunione, la UIL Scuola ha chiesto che il Ministero dell’Istruzione e del Merito specifichi in modo chiaro, nella circolare esplicativa, il percorso da seguire per l’accesso alla piattaforma Concorsi, evitando indicazioni frammentarie o poco comprensibili.

Un’ulteriore richiesta, accolta dall’Amministrazione, riguarda il personale in assegnazione provvisoria. È stata infatti confermata la possibilità di sostenere la prova nella provincia di servizio, e non in quella di titolarità.

Quando si svolgeranno le prove

Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, lo svolgimento delle prove è previsto a partire dalla metà di febbraio. Ulteriori dettagli operativi saranno forniti con una circolare dedicata.