Le domande di mobilità per l’anno scolastico 2026/27 si aprono dal 16 marzo, secondo quanto previsto dall’ordinanza ministeriale appena pubblicata.
Le tempistiche della mobilità 2026/27 sono già definite e scandiscono tutte le fasi della procedura.
📥 Presentazione delle domande
- Docenti: dal 16 marzo al 5 aprile 2026
- Personale educativo: dal 16 marzo al 9 aprile 2026
- Personale ATA: dal 23 marzo al 14 aprile 2026
- Insegnanti di religione cattolica: date specifiche con ordinanza dedicata
📊 Pubblicazione dei movimenti
- Docenti: 23 maggio 2026
- Personale educativo: 27 maggio 2026
- Personale ATA: 3 giugno 2026
Gli esiti vengono pubblicati su Istanze Online e dagli Uffici scolastici
Le novità: deroghe più restrittive
Uno degli elementi centrali riguarda il vincolo triennale, che resta la regola generale ma con deroghe ridimensionate.
In particolare:
- confermata la deroga per chi ha figli fino a 14 anni
- eliminata la deroga per il ricongiungimento al genitore over 65
- restano valide le tutele per disabilità e assistenza familiare (Legge 104)
Le modifiche derivano dai rilievi degli organi di controllo sul contratto integrativo.
Chi può presentare domanda
Possono partecipare alla mobilità:
- personale docente, educativo e ATA
- chi ha superato il vincolo triennale
- chi rientra nelle deroghe previste
- personale soprannumerario o in esubero
La mobilità riguarda:
- trasferimenti territoriali
- passaggi di cattedra
- passaggi di ruolo
Cosa cambia davvero
La mobilità 2026/27 si muove su due direttrici:
- Maggiore rigidità sui vincoli
→ ridotta la platea di chi può derogare - Procedure più strutturate
→ tempi definiti e digitalizzazione crescente
L’obiettivo dichiarato è chiudere le operazioni entro fine primavera, per garantire un avvio ordinato del prossimo anno scolastico.
La posizione UIL Scuola
La UIL Scuola evidenzia criticità legate:
- ai tempi ristretti per la presentazione delle domande
- alla riduzione delle deroghe
- alla necessità di garantire maggiore tutela per il personale
Per questo motivo invita tutto il personale a:
- verificare attentamente i requisiti
- controllare punteggi e titoli
- non attendere gli ultimi giorni per la domanda
Approfondimento
È disponibile la piattaforma online della UIL Scuola con tutte le indicazioni operative, utile per compilare correttamente la domanda.