Lavoro agile nella scuola, la UIL Scuola rilancia la proposta per il personale ATA

Nel confronto per il rinnovo del contratto 2025-2027, la UIL Scuola chiede di introdurre il lavoro agile per le attività amministrative compatibili. L’obiettivo è modernizzare l’organizzazione del lavoro e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale.

Mentre in molte amministrazioni pubbliche il lavoro agile è ormai entrato stabilmente nell’organizzazione degli uffici, nella scuola questa possibilità resta ancora limitata.

Per questo la UIL Scuola ha chiesto di inserire nel nuovo Contratto nazionale 2025-2027 una disciplina chiara sullo smart working per il personale ATA impegnato in attività compatibili con il lavoro a distanza.

La proposta è stata presentata durante il confronto all’ARAN sul rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca.

Non per tutti i profili, ma per le attività che lo consentono

La richiesta non riguarda indistintamente tutto il personale scolastico. Molte attività richiedono infatti la presenza fisica nei plessi e negli uffici. Altre, invece, possono essere svolte anche da remoto senza ridurre la qualità del servizio.

Pensiamo, ad esempio, ad alcune attività amministrative, contabili, documentali o di supporto gestionale che oggi vengono già svolte attraverso piattaforme digitali e sistemi informatici.

L’obiettivo è individuare criteri chiari e trasparenti, lasciando alle scuole la possibilità di organizzare il lavoro nel rispetto delle esigenze del servizio.

Una scuola che cambia

Negli ultimi anni la scuola ha accelerato il processo di digitalizzazione. Registro elettronico, gestione documentale, piattaforme ministeriali, fascicoli digitali e servizi online hanno modificato profondamente il lavoro degli uffici.

Secondo la UIL Scuola, questa trasformazione dovrebbe riflettersi anche nell’organizzazione del lavoro, superando modelli pensati per una realtà molto diversa da quella attuale.

Conciliare lavoro e vita personale

Tra le finalità della proposta c’è anche il miglioramento della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Il lavoro agile potrebbe rappresentare uno strumento utile soprattutto per chi si trova in particolari situazioni personali o familiari, senza compromettere il funzionamento delle istituzioni scolastiche.

Naturalmente l’eventuale applicazione dovrebbe avvenire su base volontaria, attraverso accordi chiari e nel rispetto delle esigenze organizzative delle scuole.

Un tema che entrerà nel confronto contrattuale

La proposta della UIL Scuola si inserisce nel più ampio negoziato per il rinnovo del CCNL 2025-2027. Il confronto proseguirà nei prossimi mesi e dovrà affrontare diversi temi: retribuzioni, valorizzazione professionale, organizzazione del lavoro e innovazione dei servizi.

Tra questi, anche la possibilità di introdurre forme regolamentate di lavoro agile per il personale ATA