Chi rischia il posto e perché
Le graduatorie interne di istituto servono a individuare il personale soprannumerario in caso di riduzione dell’organico.
Ogni scuola deve predisporle per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto. In presenza di tagli, il docente con minor punteggio è il primo a essere dichiarato perdente posto.
In sintesi:
- la graduatoria è interna alla scuola;
- conta il punteggio complessivo;
- chi è in fondo rischia il trasferimento d’ufficio.
Come si costruisce la graduatoria
Il punteggio deriva dalla tabella allegata al CCNI mobilità 2025–2028 e tiene conto di tre elementi principali:
- anzianità di servizio
- titoli culturali e professionali
- esigenze di famiglia
Tutti i dati devono essere dichiarati dal docente e verificati dalla scuola.
Le novità sul punteggio del pre-ruolo
Per l’anno scolastico 2026/27 cambia il peso del servizio pre-ruolo per il personale docente:
- ogni anno vale 5 punti (se nello stesso ruolo di titolarità)
Attenzione però:
- se il servizio è in ruolo diverso, il punteggio è ridotto (3 punti o meno, secondo i casi);
- il sistema non è uniforme e può penalizzare alcuni docenti.
Questo è uno degli aspetti più delicati nella costruzione della graduatoria.
Chi viene inserito (e chi no)
Sono inseriti in graduatoria:
- tutti i docenti e personale ata titolari nella scuola
- anche chi è temporaneamente assente (aspettativa, utilizzo, assegnazione provvisoria)
Non sono inseriti:
- docenti a tempo determinato
- docenti titolari in altra scuola
Chi può essere escluso
Alcuni docenti possono non essere inseriti in graduatoria, se rientrano nelle precedenze previste dal CCNI (ad esempio legge 104 in determinate condizioni).
Effetto pratico:
non partecipano alla graduatoria e quindi non possono essere dichiarati perdenti posto.
Come si individua il perdente posto
Il criterio è semplice, ma spesso genera errori:
- si guarda la graduatoria per classe di concorso/posto
- si parte dal punteggio più basso
- l’ultimo è il primo a perdere il posto
Anche in presenza di più indirizzi o corsi, conta solo la graduatoria della classe di concorso, non dove si perdono le ore.
Quando vengono pubblicate
Le graduatorie devono essere pubblicate:
- entro 15 giorni dalla scadenza delle domande di mobilità
Dopo la pubblicazione è possibile:
- presentare reclamo
- chiedere correzioni del punteggio
Errori frequenti da evitare
Nella pratica emergono criticità ricorrenti:
- punteggio pre-ruolo calcolato male
- mancata esclusione di chi ha diritto
- errori sulla continuità
- titoli non valutati correttamente
Per questo è fondamentale verificare sempre la propria posizione e, nel caso, presentare reclamo.