Elenchi regionali docenti 2026/2027: domande dal 6 al 25 maggio

Con il decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 68 del 22 aprile 2026 viene avviata la costituzione degli elenchi regionali per il reclutamento dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027.

Si tratta di un nuovo canale previsto dall’art. 399, comma 3-ter del Testo Unico, utilizzato solo in subordine rispetto alle procedure ordinarie di assunzione. 


Chi può presentare domanda

Possono partecipare i candidati che:

  • hanno preso parte a concorsi banditi dal 1° gennaio 2020 in poi
  • hanno una graduatoria pubblicata:
    • entro il 31 agosto 2025
    • oppure tra 1° settembre e 10 dicembre 2025
  • hanno raggiunto il punteggio minimo previsto

Sono esclusi:

  • i docenti già assunti a tempo indeterminato
  • chi ha un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo 

Quali concorsi sono validi

Rientrano:

  • concorsi ordinari 2020 (infanzia, primaria, secondaria)
  • concorso straordinario 2020
  • procedure STEM 1 e STEM 2
  • educazione motoria primaria
  • concorsi PNRR 1 (2023) e PNRR 2 (2024)

Punteggi minimi richiesti

  • 70 punti nella prova orale (regola generale)
  • per la secondaria con prova pratica: media tra pratica e orale
  • 56 punti per lo straordinario 2020 (solo prova scritta)

Una sola regione, ma più procedure

  • ogni candidato può scegliere una sola regione
  • può però partecipare per più concorsi e classi di concorso

Se si ha titolo da più concorsi sulla stessa classe:

  • vale il concorso più “vecchio” (ordine cronologico)

Come sono costruiti gli elenchi

Ogni elenco regionale è diviso in:

  • Prima sezione → concorso svolto nella stessa regione
  • Seconda sezione → concorso svolto in altra regione

Ordine interno:

  • cronologia dei concorsi
  • punteggio (scritto + orale)

Attenzione alle classi di concorso accorpate

Per le classi accorpate (DM 22 dicembre 2023), il candidato deve indicare i nuovi codici alfanumerici previsti nella tabella ufficiale. 

Esempi:

  • A022 → nuovo codice AM12
  • A012 → AS12
  • lingue e discipline accorpate con nuovi codici unificati 

Questo passaggio è fondamentale per evitare errori nella domanda.


Quando si usano gli elenchi regionali

Gli elenchi entrano in gioco solo dopo l’esaurimento:

  • delle graduatorie dei vincitori
  • delle graduatorie degli idonei (compreso il 30%)

Sono quindi un canale residuale, ma decisivo per coprire i posti rimasti vacanti. 


Nomina e tempi di risposta

Chi riceve una proposta deve:

  • accettare o rinunciare entro 5 giorni
  • in caso di mancata risposta → rinuncia automatica

Conseguenze:

  • scorrimento della graduatoria
  • perdita della possibilità di nomina su quell’elenco

Tipologia di contratto

  • Tempo indeterminato, se abilitati
  • Tempo determinato finalizzato al ruolo, se non abilitati

In questo caso:

  • l’abilitazione va conseguita entro l’anno
  • altrimenti si perde il diritto al ruolo 

Come presentare domanda

  • esclusivamente online
  • tramite portale inPA
  • accesso con SPID o CIE

Le date saranno definite con avviso ufficiale.


Valutazione UIL Scuola

Il nuovo sistema amplia le possibilità di reclutamento, ma:

  • interviene solo a valle delle procedure ordinarie
  • non risolve il problema strutturale dei tempi lunghi dei concorsi
  • richiede particolare attenzione nella compilazione (soprattutto per le classi accorpate)

In conclusione

Gli elenchi regionali rappresentano un nuovo canale di accesso al ruolo, ma con regole precise e tempistiche ristrette.

Chi ha partecipato ai concorsi dal 2020 deve:

  • verificare i requisiti
  • controllare punteggi e classi di concorso
  • prepararsi per la finestra di domanda di maggio

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