Docenti IRC, autorizzate 2.628 assunzioni. Ora la sfida è trasformarle in ruoli

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha autorizzato 2.628 immissioni in ruolo per gli insegnanti di Religione cattolica nell’anno scolastico 2026/2027.

Il contingente è così suddiviso:

  • 991 posti per la scuola dell’infanzia e primaria;
  • 1.637 posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Si tratta di un nuovo passo nel percorso di stabilizzazione degli insegnanti IRC, dopo le prime assunzioni effettuate lo scorso anno.

🔵 IN SINTESI

  • 2.628 assunzioni autorizzate
  • 991 posti infanzia e primaria
  • 1.637 posti secondaria
  • Accolto lo scorrimento contestuale delle graduatorie
  • Ora la fase operativa passa a USR e Ordinari diocesani

Accolta la proposta della UIL Scuola

Nel corso dell’incontro al ministero è stata recepita una richiesta sostenuta dalla UIL Scuola: procedere con lo scorrimento contestuale delle graduatorie del concorso ordinario e della procedura straordinaria.

L’obiettivo è semplice: evitare che uno dei due canali rimanga inutilizzato mentre nell’altro sono ancora presenti candidati, favorendo così il pieno utilizzo dei posti autorizzati.

Non solo numeri

Oltre alla definizione del contingente, il confronto al Ministero ha riguardato anche gli aspetti pratici che accompagneranno le immissioni in ruolo.

Tra i temi affrontati:

  • la necessità di chiarire che l’assunzione come docente IRC non comporta la cancellazione dalle altre graduatorie, evitando interpretazioni difformi della normativa;
  • la predisposizione di istruzioni operative e modelli contrattuali uniformi per ridurre gli errori amministrativi riscontrati nelle precedenti assunzioni;
  • indicazioni chiare alle scuole per la corretta gestione dell’assegno ad personam;
  • l’informatizzazione delle procedure di ricostruzione della carriera dei docenti assunti nel precedente anno scolastico, così da alleggerire il lavoro delle segreterie.

Si tratta di questioni meno visibili rispetto ai numeri delle assunzioni, ma decisive per garantire procedure rapide e uniformi su tutto il territorio nazionale.

Il ruolo degli Uffici scolastici e delle diocesi

Nelle prossime settimane gli Uffici scolastici regionali saranno chiamati a rivedere la distribuzione dei posti tra le diverse diocesi sulla base del contingente autorizzato. Il numero dei posti previsti dai bandi non cambia, ma la nuova ripartizione potrà incidere sulle effettive immissioni in ruolo, rendendo necessario un attento coordinamento delle operazioni.

Restano alcune criticità

Nonostante l’autorizzazione delle nuove assunzioni, al termine delle operazioni resteranno ancora 933 posti disponibili a livello nazionale:

  • 236 nell’infanzia e primaria;
  • 697 nella scuola secondaria.

Permangono inoltre alcune disparità territoriali dovute al sistema delle compensazioni, che in determinate realtà potrebbe limitare le assunzioni da alcune graduatorie pur in presenza di posti disponibili. È proprio sulla fase successiva all’autorizzazione che la UIL Scuola continuerà a concentrare la propria attenzione, affinché le assunzioni si traducano rapidamente in stabilizzazioni effettive e non emergano disparità tra territori e graduatorie.

Mario D’Ambrosio, responsabile nazionale del Dipartimento IRC della Federazione UIL Scuola RUA, commenta:

«L’autorizzazione delle 2.628 immissioni in ruolo rappresenta un risultato importante per migliaia di docenti di Religione cattolica che attendono da anni una stabilizzazione. È un passo avanti concreto, ma il nostro lavoro non si ferma qui. Ora occorre garantire procedure chiare, uniformi e tempestive, risolvendo le criticità ancora presenti nella distribuzione dei posti e accompagnando scuole e segreterie in tutte le fasi amministrative. L’obiettivo è fare in modo che ogni posto autorizzato possa trasformarsi rapidamente in un’assunzione effettiva, nel pieno rispetto dei diritti dei docenti».

I prossimi passaggi

Conclusa la fase di autorizzazione, l’attenzione si sposta ora sull’attuazione delle nomine.

Le prossime settimane saranno dedicate:

  • alla ripartizione regionale dei posti;
  • all’adeguamento delle disponibilità nelle diocesi;
  • alle convocazioni degli aspiranti;
  • alla stipula dei contratti a tempo indeterminato.

La UIL Scuola continuerà a seguire tutte le fasi della procedura, monitorando l’attività degli Uffici scolastici regionali e degli Ordinari diocesani affinché le assunzioni si traducano rapidamente in stabilizzazioni effettive per i docenti di Religione cattolica.