Autonomia differenziata: superate le 50mila firme

La raccolta era partita lo scorso novembre: obiettivo arrivare a quota 50mila firme, necessarie al progetto di legge di iniziativa popolare contro l’Autonomia Differenziata.

Cifra superata: il risultato in difesa dell’unitarietà della scuola italiana ha superato le 60 mila adesioni, per la precisione 64.681 firme.

Soddisfazione collettiva dei Sindacati della scuola.

” Il risultato di oggi premia lo straordinario impegno che ha visto in prima linea i Sindacati Flc Cgil, Uil Scuola Rua, e Federazione Gilda Unams. Sono stati sei mesi intensi di iniziative, manifestazioni, assemblee, campagne di comunicazione e appelli alla cittadinanza per fermare il disegno di legge Calderoli sull’Autonomia Differenziata”.

Per Francesco Sinopoli, Segretario generale della Flc Cgil:

” Con il superamento delle 50 mila firme abbiamo raggiunto l’obiettivo più importante: ovvero portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare. E’ evidente che il mondo della scuola ha sentito fortemente la minaccia disgregatrice del progetto di Autonomia Differenziata per il sistema nazionale di Istruzione. Questa attenzione non deve calare : è possibile firmare fino al 9 maggio per continuare a dimostrare che la scuola deve essere fuori da ogni regionalizzazione”.

Felicità anche in casa Uil.

Questo di oggi è un grande risultato – sottolinea il Segretario Generale Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile -, frutto di tante assemblee e di incontri con migliaia di lavoratori che conoscono davvero la scuola italiana, che la fanno funzionare ogni giorno con passione e responsabilità, in ogni istituto del nostro Paese. Per questo voglio ringraziare l’impegno, in questi mesi, di tutti”.


Il Coordinatore Nazionale della Federazione Gilda Unams Rino Di Meglio sottolinea:

” Abbiamo fatto un buon lavoro e ci auguriamo che questa proposta di legge possa mettere il Parlamento di fronte alle proprie responsabilità”.


Migliaia di cittadini hanno dato il loro sostegno alla raccolta firme, dimostrando così quanto la scuola rappresenti un bene comune e l’importanza fondamentale che riveste per tutto il Paese.

Fino al 9 maggio sarà ancora possibile sottoscrivere online la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare “Modifica dell’articolo 116 comma 3 della Costituzione, concernente il riconoscimento alle Regioni di forme e condizioni particolari di autonomia, e dell’art. 117, commi 1, 2 e 3, con l’introduzione di una clausola di supremazia della legge statale, e lo spostamento di alcune materie di potestà legislativa
concorrente alla potestà legislativa esclusiva dello Stato”
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