Neoassunti 2025/26: come funzionano i laboratori formativi su Scuola Futura

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (circolare prot. n. 95371 dell’11 dicembre 2025) ha definito le modalità del periodo di formazione e prova per i docenti neoassunti e per chi ha ottenuto il passaggio di ruolo nell’anno scolastico 2025/26. 

Il percorso formativo è articolato in quattro fasi principali:

  1. Incontri introduttivi e conclusivi;
  2. Laboratori formativi (12 ore);
  3. Peer-to-peer e osservazione in classe;
  4. Formazione online sulla piattaforma INDIRE

Che cosa sono i laboratori formativi

laboratori formativi costituiscono una delle fasi obbligatorie dell’anno di formazione e prova e devono essere svolti, tracciati e contabilizzati sulla piattaforma Scuola Futura

  • Durata totale: almeno 12 ore di attività.
  • Piattaforma di riferimento: Scuola Futura accessibile tramite area riservata con SPID/CIE. 
  • Attestato: al termine di ogni percorso frequentato positivamente viene rilasciato un attestato di partecipazione, valido per documentare l’assolvimento dell’obbligo formativo. 

Quali percorsi scegliere: criteri e linee guida

Secondo le FAQ elaborate da uffici scolastici regionali sulla base delle disposizioni ministeriali:

  • Per l’a.s. 2025/26 l’unica linea di investimento attiva è la M4C1I2.1, dedicata alla didattica digitale integrata e alla transizione digitale del personale scolastico
  • Pertanto i laboratori validi ai fini dell’anno di prova sono quelli presenti nella sezione “Transizione digitale” del catalogo Scuola Futura, con durata minima di 12 ore
  • Non è indispensabile che nel titolo del percorso compaia esplicitamente il codice della linea di investimento: è sufficiente che il corso sia attivo nella sezione corretta del catalogo e abbia la durata minima richiesta. 

Ambito di validità e regole di scelta

  • I laboratori devono essere tracciati sulla piattaforma Scuola Futura e rientrare nella linea di investimento prevista dal MIM. 
  • Percorsi esterni alla linea di investimento non possono essere riconosciuti come laboratori obbligatori per l’anno di prova, seppure utili per lo sviluppo professionale. 

Come si svolgono

  • Le attività si svolgono interamente online attraverso la piattaforma Scuola Futura. 
  • Le scuole e i poli formativi possono proporre percorsi formativi inseriti nel catalogo nazionale del portale; i docenti possono quindi iscriversi direttamente ai percorsi disponibili compatibili con la linea di investimento. 

Il quadro complessivo del percorso di formazione e prova

È importante ricordare che i 12 ore di laboratori formativi si aggiungono alle altre attività obbligatorie previste per l’anno di formazione e prova:

  • Incontri introduttivi e finali (circa 6 ore), organizzati da INDIRE e dalle scuole polo;
  • Peer-to-peer e osservazione in classe (12 ore), sotto la guida di un tutor;
  • Formazione online e costruzione del portfolio professionale (20 ore) sulla piattaforma INDIRE. 

In sintesi

  • I laboratori formativi sono parte obbligatoria del percorso di formazione e prova dei neoassunti 2025/26. 
  • Devono essere svolti e tracciati sulla piattaforma Scuola Futura per almeno 12 ore
  • Per quest’anno scolastico la linea attiva è quella sulla didattica digitale e transizione digitale, perciò i corsi validi devono rientrare in questo ambito. 
  • La scelta dei percorsi va coordinata con il bilancio iniziale delle competenze e il patto per lo sviluppo professionale.